Pink noise, armonia nel rumore (Silenzio e parola)

Avevo diciassette quando un amico adulto mi propose per la prima volta di fare l’assistente al mixer luci di un concerto di discrete dimensioni, all’aperto. Una volta terminato il montaggio dell’impianto audio, spinto dalla curiosità di sperimentare la potenza dei diffusori mi avvicinai al mixer audio approfittando di un momento di distrazione del tecnico titolare. Mentre stavo per azionare il lettore cd fui bloccato da un «Fermoooo!» talmente perentorio che rimasi bloccato per qualche secondo chiedendomi quale grave misfatto stessi commettendo.
«Dobbiamo prima tarare l’impianto con il rumore rosa !» mi spiegò l’addetto all’audio con un tono saccente e soddisfatto.

Il rumore rosa?

Si tratta di un suono, chiamato anche rumore Flickr, simile ad un soffio amplificato e costante che contiene in sé una prevalenza di ampiezza e intensità delle armoniche a bassa frequenza.

Eccolo:

Analogamente al rumore rosa esistono altri rumori colorati: il rosso, il marrone, il blu, il violetto e il rumore bianco che rivela onde di tutte le frequenze con intensità simile per ciascuna frequenza.

Prova i vari rumori (rosa, bianco, marrone) accedendo a questo sito
www.simplynoise.com

Rappresentazione di geometria frattaleAlcune indicazioni di psicoacustica rilevano che l’ascolto di questi rumori sia estremamente rilassante, in particolare il rumore rosa che non ha una struttura definita e prevedibile, ma frattale. E’ simile al rumore generato dall’acqua che scenda da una cascata, è un rumore molto naturale. Molto armonioso.

Rappresentazione di geometria frattale

 

 

In questi giorni preparando qualche riga in occasione della festa di san Giovanni Bosco e rileggendo la biografia di questo straordinario educatore ho colto la sua grande abilità nel riconoscere l’armonia dove gli altri vedevano solo rumore.
Ha saputo riconoscere grandi potenzialità in giovani che erano considerati niente più che un rumore di fondo da allontanare al più presto per evitare problemi.

Dove la maggioranza riconosce solo rumore, chi scende in profondità e sa vedere oltre scopre grande armonia.

Sarebbe interessante scoprire che anche nel “rumore” creato dal brulichio della rete, in realtà si possa riconoscere l’armonia del componente “U”.

Uomo.

 

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